L
a leucotrichia consiste nella presenza di peli bianchi sul viso e sul corpo. Si tratta di una forma di depigmentazione acquisita del pelo, che può fare la sua comparsa ad un certo punto della vita di una persona. Questo fenomeno riguarda soprattutto coloro i quali  soffrono di malattie autoimmuni quali la vitiligine, ma anche coloro che hanno peli bianchi isolati. La leucotrichia influenza negativamente la loro psicologia in quanto viene spesso associata all’invecchiamento.

Quali terapie esistono per la leucotrichia

Sino ad oggi, gli scienziati si sono sforzati di adottare vari approcci terapeutici alla leucotrichia, il più delle volte tuttavia senza successo. Gli approcci più frequenti includono la:

  • depilazione con il laser
  • le radiofrequenze
  • la depilazione con ceretta e altro


    Lo svantaggio di tali approcci è che i peli bianchi sono privi di melanina e di conseguenza non possono essere sradicati con la depilazione laser. Inoltre, né la ceretta, né le radiofrequenze danno un risultato definitivo. Al contrario, l’estrazione di follicoli piliferi con lo strumento punch, operata con il metodo di trapianto di capelli FUE può risolvere efficacemente il problema.

Liberatevi dei peli bianchi e grigi con la rivoluzionaria tecnica FUE punch graft.

Il metodo FUE applicato alla leucotrichia

    Il trasferimento di singoli follicoli piliferi, come è altrimenti detta la tecnica FUE (Follicular unit extraction) è una procedura poco invasiva e poco traumatica, applicata sino ad oggi per l’estrazione e l’impianto di follicoli piliferi nell’ambito del trapianto di capelli. La procedura viene eseguita con un punch, ossia con un attrezzo di diametro molto ridotto che assomiglia ad una penna. Il punch è utilizzato nell’impianto di capelli, di barba, di sopracciglia. La nostra grande esperienza nell’utilizzo del punch ci ha indotti ad impiegarlo anche per la leucotrichia in persone che desiderano liberarsi  definitivamente dei peli bianchi e grigi sul volto e sul corpo.

    Alla Advanced Hair Clinics siamo stati i pionieri dell’impiego del metodo FUE come tecnica di sradicamento della leucotrichia. Il chirurgo plastico Dottor Anastasios Vekris, direttore scientifico della clinica, ha presentato uno studio al quale hanno partecipato 32 pazienti (24 donne, 8 uomini) dell’età media di 51 anni e con fototipo cutaneo I-IV. In 15 casi il metodo FUE è stato applicato al viso, in 9 alla zona della barba, in 5 al collo e in 3 alla zona del bikini. Lo scopo dello studio era quello di mostrare l’efficacia del metodo e di verificare se vi è ricrescita dei peli 3 mesi dopo la terapia.

    Tutti i partecipanti presentavano leucotrichia. Lo strumento punch utilizzato per l’estrazione dei peli bianchi aveva un diametro compreso tra 0.75- e 0.9 mm. Quello con nil diametro inferiore è stato impiegato sul volto, mentre quello con il diametro maggiore sul corpo. Con l’ausilio del punch, il medico ha proceduto all’eradicazione dell’intero sacco follicolare. A distanza, rispettivamente, di una settimana e di tre mesi, con il supporto di materiale fotografico digitale, è stata operata una valutazione del risultato.

Caso di studio FUE su leucotrichia

Χρειάστηκε 2η συνεδρία

Ασθενείς με παρενέργειες

Soddisfazione totale

Άμεσο αποτέλεσμα



    Sul totale di 32 persone che hanno preso parte allo studio condotto presso la Advanced Hair Clinics,18 hanno ottenuto un risultato completo con una sola seduta, non si è verificata cioè ricrescita dei peli bianchi. Gli effetti collaterali comparsi comprendono una leggera emorragia durante l’estrazione (in 5 pazienti, ossia nel 15.6%), lividi (in 4 pazienti, ossia nel 12.5%).  Non sono state osservate infezioni o effetti collaterali permanenti quali cicatrici o discromia a livello locale. La cosa più importante è che la maggioranza dei pazienti (28 su 32) si è dichiarata soddisfatta nella misura dell’87.5%. Nella metà circa dei casi (il 56,25%) si è resa necessaria più di una seduta per sradicare la leucotrichia.

    Pertanto, dallo studio si evince che l’estrazione di follicoli piliferi bianchi con il metodo FUE elimina, in misura considerevole, il problema. Inoltre, tra i vantaggi di tale tecnica  va annoverata l’assenza di effetti indesiderati importanti e di cicatrici  Si tenga tuttavia in considerazione che tutti i pazienti che hanno preso parte allo studio erano caucasici. Il metodo non è stato da noi applicato su pazienti di colore.

    In ogni caso, è importante che chi soffre di leucotrichia si affidi a un chirurgo plastico esperto, buon conoscitore del metodo FUE, in grado di rispondere sinceramente alle sue aspettative e a contribuire affinché non vi siano effetti collaterali, quali cicatrici.

    La ricerca in merito al contributo del metodo FUE e all’utilizzo del punch nel trattamento della leucotrichia è stata presentata dal Direttore Scientifico della Advanced Hair Clinics Dottor Anastasios Vekris al 22ο Congresso Scientifico annuale della ISHRS, tenutosi l’ 8-11 Ottobre 2014, a Kuala Lumpur, in Malesia.